Rate di Saldo

La cauzione Rata di saldo assicura la Stazione Appaltante sul corretto pagamento della quota finale dell’appalto (generalmente pari al 10–20% del valore contrattuale), erogata dopo la regolare esecuzione delle opere e la fase di collaudo.

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Perché è importante avere la polizza Rata di Saldo?

Tutela la controparte beneficiaria e consente all’impresa di operare con continuità garantendo gli impegni contrattuali e normativi. Secondo quanto contenuto nel codice degli appalti, la garanzia copre eventuali difformità o non conformità emerse in sede di collaudo e tutelano l’Amministrazione qualora l’appaltatore non adempia pienamente agli obblighi contrattuali nella fase conclusiva dell’appalto Garantisce la rata di saldo dell’appalto coprendo difformità/non conformità riscontrate in collaudo.

A chi è rivolta?

A tutte le imprese e agli operatori economici, in qualunque forma organizzati che partecipano a gare d’appalto pubbliche o che eseguono contratti soggetti agli obblighi di garanzia previsti dal Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023).

Cosa offriamo

Copertura integralmente conforme alla normativa vigente, erogata con tempestività ed affiancata da un’assistenza tecnica dedicata, unitamente ad un supporto professionale altamente qualificato per la valutazione approfondita di ogni singola richiesta.

  • Domande frequenti

    Che cos’è la garanzia per la rata di saldo?
    È una garanzia fideiussoria che l’esecutore deve presentare per ottenere il pagamento della rata di saldo, cioè l’ultima quota del corrispettivo previsto dal contratto.

    La garanzia è obbligatoria e costituisce condizione necessaria per il pagamento.

    Perché è prevista una garanzia sulla rata di saldo?
    Serve a tutelare la Stazione Appaltante da:

    • difformità o vizi delle opere, servizi o forniture che emergano nel periodo successivo al collaudo;
    • necessità di interventi correttivi imputabili all’esecutore;
    • obbligo di restituzione di somme già liquidate.

    Per quanto tempo deve durare la garanzia?
    La garanzia deve coprire l’intero periodo di definitività del collaudo/verifica di conformità/certificato di regolare esecuzione.

    Secondo l’art. 116:
    il collaudo diventa tacitamente approvato dopo 2 anni, se non adottato formalmente prima.

    Quindi la durata massima può arrivare fino a 2 anni dalla data del collaudo/certificato di regolare esecuzione.

    Quando viene richiesta la garanzia per la rata di saldo?
    La garanzia deve essere presentata al momento della richiesta di pagamento dell’ultima rata, cioè quando l’opera/servizio è ultimato e resta solo la liquidazione del saldo, previa presentazione del collaudo anche provvisorio o del certificato di regolare esecuzione.

    Chi può rilasciare la garanzia?
    La garanzia deve essere rilasciata dai soggetti previsti dall’art. 106, comma 3:

    • banche,
    • assicurazioni autorizzate,
    • intermediari finanziari abilitati.

    Quando viene svincolata la garanzia?
    Lo svincolo avviene quando:
    il certificato di collaudo, la verifica di conformità, o il certificato di regolare esecuzione

    diventano definitivi, ossia:

    • quando c’è approvazione formale della SA oppure
    • automaticamente dopo due anni dall’emissione del certificato (art. 116, comma 2).

    È possibile ottenere l’esonero dalla garanzia sulla rata di saldo?
    No.Il MIT (Parere n. 3827/2025) ha chiarito che non è applicabile l’esonero previsto per la garanzia definitiva (art. 117, comma 14) alla garanzia per la rata di saldo.

    Qual è la ratio della garanzia per la rata di saldo?
    La garanzia copre la fase in cui potrebbero emergere vizi e difformità non ancora noti al momento della liquidazione del saldo.

    Dove trovo lo schema tipo della garanzia?
    Lo schema tipo è quello previsto dal:
    D.M. 16 settembre 2022, n. 193 – Schema tipo 1.4, applicabile anche al D.Lgs. 36/2023.