Perché è importante avere la polizza Anticipazione Contrattuale?
Tutela l’Amministrazione sulle somme anticipate all’appaltatore, garantendo la restituzione in caso di inadempimento. Ai sensi del Codice dei Contratti Pubblici – D.Lgs. 36/2023, l’appaltatore ha diritto a ricevere un’anticipazione dell’importo contrattuale, ma è tenuto a prestare una garanzia fideiussoria che assicuri la restituzione integrale delle somme qualora l’esecuzione dell’appalto non proceda correttamente o non vengano rispettati gli obblighi previsti.
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Domande frequenti
Che cos’è l’anticipazione contrattuale?
L’anticipazione è una somma che la Stazione Appaltante corrisponde all’appaltatore entro 15 giorni dall’inizio delle prestazioni, come anticipazione del prezzo contrattuale. Ha lo scopo di fornire liquidità immediata per l’avvio dei lavori o delle attività previste dal contratto.A quanto ammonta l’anticipazione?
L’anticipazione è pari al 20% del valore del contratto di appalto.Nei documenti di gara può essere previsto un incremento fino al 30%, motivato dalla SA.
L’anticipazione è prevista per tutti i tipi di contratto?
No. Non si applica:- ai contratti di forniture e servizi indicati nell’Allegato II.14,
- ai contratti a esecuzione immediata o senza cronoprogramma,
- ai servizi basati su prestazioni intellettuali.
Fanno eccezione i servizi di ingegneria e architettura, per i quali può essere prevista un’anticipazione fino al 10%.
È obbligatoria una garanzia per ottenere l’anticipazione?
Sì. L’erogazione dell’anticipazione è sempre subordinata alla presentazione di una garanzia fideiussoria (bancaria o assicurativa), di importo pari alla:
anticipazione + interessi legali sul periodo di recupero secondo il cronoprogramma.Chi può rilasciare la Garanzia per Anticipazione?
La garanzia deve essere rilasciata da soggetti autorizzati ai sensi dell’art. 106, comma 3 (banche, assicurazioni ed intermediari finanziari abilitati).L’importo della garanzia viene ridotto nel tempo?
Sì. L’importo della garanzia è progressivamente e automaticamente ridotto in proporzione al recupero dell’anticipazione effettuato dalla Stazione Appaltante.Quando si perde il diritto all’anticipazione?
L’appaltatore decade dall’anticipazione e deve restituire le somme ricevute con gli interessi legali se l’esecuzione:- non procede secondo il cronoprogramma,
- presenta ritardi imputabili all’appaltatore.
Come viene recuperata l’anticipazione?
Il recupero avviene gradualmente tramite la compensazione sui SAL (Stati di Avanzamento Lavori) o secondo il cronoprogramma delle prestazioni.È prevista l’anticipazione nei contratti pluriennali?
Sì, ma in questo caso l’anticipazione viene calcolata sul valore delle prestazioni della singola annualità, come previsto dal cronoprogramma dei pagamenti.L’anticipazione è obbligatoria per la Stazione Appaltante?
Sì. In base all’art. 125, l’anticipazione rappresenta un obbligo di legge per la SA, salvo i casi esclusi previsti dal Codice.